La riparazione delle tubazioni nel condominio

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Chi paga la spesa per la riparazione delle tubazioni?

 

Vivi in condominio e il tuo vicino di casa, che abita al di sotto del tuo appartamento si è lamentato per una macchia d’acqua comparsa proprio sotto al tuo bagno. A questo punto hai pensato di contattare il tuo amministratore per chiedere di intervenire. Però hai un dubbio, non sei sicuro se il problema è condominiale oppure è privato.

Forse posso aiutarti con qualche informazione utile. Partiamo con quanto indicato dall’Articolo 1117 Codice Civile n.3) Sono oggetto di proprietà comune gli impianti idrici e fognari e i relativi collegamenti fino al punto di diramazione ai locali di proprietà individuale dei singoli condomini, ovvero, in caso di impianti unitari, fino al punto di utenza, salvo quanto disposto dalle normative di settore in materia di reti pubbliche.

Quando la riparazione è a carico del condominio

Rientrano, tra le spese necessarie per le parti comuni quelle relative sia alla colonna verticale sia alla conduttura posta nel sottosuolo dell’edificio, che, raccogliendo i liquami provenienti dagli scarichi dei singoli i appartamenti, sono funzionali all’uso di tutti i condomini.

Sono esclusi dalla proprietà condominiale gli elementi di raccordo che hanno la funzione di convogliare gli scarichi di pertinenza del singolo appartamento (Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 17 gennaio 2018, n. 1027). La braga resta pertanto esclusa dalla proprietà condominiale e la riparazione va addebitata al singolo condomino.

Consigli personali

La rottura di tubazioni nel condominio è un avvenimento piuttosto frequente e il modo migliore per individuare la competenza della spesa è quello di incaricare una ditta di ricerca perdite. Solitamente anche le imprese di spurgo sono attrezzate con telecamere idonee ad individuare il punto esatto di rottura. A volte ci possono invece situazioni più complicate e sono necessari mezzi più sofisticati della sola telecamera. In tutti i casi se il vostro condominio è gestito da un amministratore professionista il primo passo è quello di chiedere al suo studio di intervenire incaricando una ditta specializzata.

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