Articoli Amministratori

Autoconvocazione assemblea condominiale

Oltre all’assemblea ordinaria annuale, ossia quella in cui viene solitamente approvato il bilancio condominiale e confermato o meno l’amministratore in carica, esiste anche la possibilità che venga convocata una o più assemblee straordinarie. Le motivazioni alla base di questa eventualità possono essere di ogni tipo, ad esempio la riparazione urgente di un danno sulle parti comuni oppure la mancata riscossione di alcuni crediti vantati dal condominio che creano problemi nella gestione.  In via straordinaria dunque l’amministratore può convocare l’assemblea straordinaria. La stessa può essere convocata anche su specifica richiesta di almeno due condomini in rappresentanza di un sesto del valore dell’edificio(167,77 millesimi). Decorsi inutilmente 10 giorni dalla richiesta, senza che l’amministratore abbia provveduto, i richiedenti possono provvedere direttamente alla convocazione. Nei condomìni sprovvisti di amministratore la convocazione può avvenire su iniziativa di ciascun condomino o di un suo rappresentante munito di procura notarile, i cui estremi è bene specificare nell’avviso di convocazione.

Dott. Andrea Anfossi
Studio Honey Property Management s.r.l.
Parma

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